PALERMO, PRIMA SESSIONE DELLA CONFERENZA PERMANENTE DEGLI STATI PRE-UNITARI

KUMMUNIKATU  FNS

SI E’ CONCLUSA, A PALERMO, LA PRIMA SESSIONE DELLA CONFERENZA PERMANENTE DEGLI STATI PRE-UNITARI. PRIMO OBIETTIVO:  REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA DI OGNI SINGOLO STATO PRE-UNITARIO.

165591_133581686705637_100001614192190_227525_2263041_s.jpgIn un clima di passione “indipendentista”, di attenzione e di impegno politico, sabato 15 gennaio u.s., nella Sala Conferenze di un noto Albergo cittadino, si è conclusa, a Palermo, la prima sessione siciliana dell’ASSEMBLEA PERMANENTE DEGLI STATI PRE-UNITARI, organizzata da lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU “SICILIA INDIPINNENTI”. La sessione, aperta al pubblico e alla stampa, era stata preceduta da una MINI-SERIE di lavori preparatori, svoltisi, sempre a Palermo, fra il 13 ed il 14 gennaio. E riservati agli “addetti” ai lavori, appunto.
Molto interesse ha suscitato, anche per i giornalisti presenti, la partecipazione di LUIGI FACCIA, Presidente della “SERENISSIMA VENETA REPUBBLICA”, noto per avere subìto la condanna a diversi anni di carcere a seguito della manifestazione “ARMATA” (seppure con armi non idonee a sparare) in nome dell’Indipendenza Veneta. Il tutto si svolse, com’è noto, negli anni Novanta del secolo scorso.
Luigi Faccia ha parlato delle rivendicazioni e delle ragioni del Popolo Veneto. Ed ha, con dovizia di argomenti, rivalutato i meriti dell’antica e gloriosa Repubblica di San Marco e del ruolo che questa aveva svolto nell’Europa e nel Mediterraneo. L’averla definitivamente liquidata nel 1866, – a seguito di un’occupazione militare, avallata da un plebiscito inaffidabile e taroccato, –  non legittima, secondo il Presidente della Serenissima Veneta Repubblica, lo stato di fatto, nè può impedirne la Rinascita.
Faccia ha, però, precisato , così come faranno gli altri partecipanti, che l’ASSEMBLEA non svolgerà un’azione semplicemente culturale e storicistica, ma tutti gli aderenti si adopereranno, assieme ai rappresentanti degli altri Popoli degli Stati Pre-unitari, ad ottenere un vero, autentico, corretto Referendum. Quel Referendum che, in 150 anni di conclamata “UNITA'”, non si è mai fatto.
Intanto, dal territorio di ogni ex Stato dovranno partire iniziative politiche, culturali ed operative di intervento diretto nella politica di casa propria ed anche nella politica dell’Unione Europea.
Altrettanto interessante l’intervento del Dr. ANTONIO PAGANO, – generale dei Paracadutisti a riposo, – rappresentante della NAZIONE NAPOLETANA (NAPOLITANIA), direttore della prestigiosa rivista “DUE SICILIE” e leader del risorgente “Nazionalismo Napolitano”. Pagano ha sottolineato come la concidenza della ricorrenza del 150° anniversario della fondazione del Regno d’Italia , e le relative manifestazioni propagandistiche, non ci scoraggiano nè ci confondono. Anzi, costituiscono un’occasione preziosa ed un ulteriore stimolo, per la SICILIA e per la NAPOLITANIA, di replicare alla retorica, falsa e bugiarda, che ha caratterizzato e caratterizzerà le celebrazioni stesse, per la verità, già in corso da tempo.
L’appello con il quale PAGANO ha concluso il proprio intervento è quello di lavorare, ognuno nella rispettiva realtà, affinchè le tematiche della RINASCITA e della RISCOSSA delle Nazionalità e delle Civiltà che si è cercato di cancellare (e di calpestare) vengano conosciute e fatte proprie dai Cittadini e dalle Popolazioni, anche per le prospettive europeiste e mediterraneiste.
ANDREA VIVIANI, Vice Presidente della Serenissima Veneta Repubblica e Ministro della Giustizia, ha fatto un dettagliato resoconto delle attività svolte dal suo Movimento nel Veneto e della credibilità conquistasta in sempre più vasti strati della popolazione. In sostanza – ha detto Viviani – oggi più di ieri, il futuro ci appartiene e l’ASSEMBLEA PERMANENTE DEGLI STATI PRE-UNITARI saprà dare risposte concrete anche alle problematiche più scottanti.
Il Prof. CORRADO MIRTO, Presidente dell’FNS, che ha coordinato i lavori, ha ricordato le ragioni storiche e culturali dell’Indipendentismo “forte e puro” che oggi il Fronte Nazionale Siciliano “Sicilia Indipendente” porta avanti da solo,  ma non in solitudine nè isolato,  bensì con la partecipazione popolare e con l’impegno di interpretare i bisogni e le aspettative del Popolo Siciliano. Non si tratta di un lavoro facile, per la presenza di azioni e di iniziative pseudo-sicilianiste e, spesso, anti-siciliane, spacciate per autonomiste o, peggio, per indipendentiste.
MIRTO ha voluto chiarire, altresì, che, nè lui nè gli altri esponenti dell’FNS, hanno mai nutrito odio verso gli ITALIANI, come qualcuno vorrebbe insinuare. << Io amo e rispetto gli Italiani. Quello che vorrei puntualizzare è, però, che considero nostro “NEMICO” (e “civilmente” noi lo combattiamo) il “PARTITO”, trasversale, “RISORGIMENTALISTA”, che pretende di fare passare per vero il mito, falso e bugiardo, delle vicende che portarono alla conquista della Sicilia da parte del Regno Sabaudo-Piemontese. Un mito che pretende di sostituire la VERITA’ e la “MEMORIA” dei fatti realmente accaduti, con favole e storielle propagandistiche. Così facendo, infatti, il PARTITO RISORGIMENTALISTA continua ad ingannare il Popolo Siciliano e ad offenderne l’intelligenza, oltre che la dignità. Non lo consentiremo.>>
Molto apprezzato l’intervento di GIANCARLO ALAGNA, Presidente dell’Associazione “SICILIA-CATALUNYA”, che ha parlato dei problemi della economia siciliana e della importanza degli scambi culturali, nella prospettiva europea e mediterraneistica. Alagna ha concluso il proprio intervento affermando: << Il problema dell’occupazione govanile in Sicilia è molto sentito, ma non si risolve certamente facendo assunzioni di comodo nella pubbliche amministrazioni, già elefantiache. Occorrono idee e proposte nuove, che soltanto il VERO Sicilianismo può dare.>>
Altrettanto apprezzato l’intervento di due, promettenti, giovani indipendentisti FNS, ALESSANDRO VITALIANO e CARLO BONACCORSO, che hanno saputo ben rappresentare, non soltanto le problematiche giovanili, ma anche i princìpi ed i programmi che l’Indipendentismo Siciliano del 21° secolo dovrà portare avanti.
Il Segretario Nazionale FNS, GIUSEPPE SCIANO’, ha preso la parola diverse volte, fra un intervento e l’altro dei Convegnisti, ponendosi – a seconda dei casi – al di qua e al di là del Tavolo della Presidenza.
Il Segretario FNS si è posto il quesito se veramente gli STATI PRE-UNITARI avessero meritato la “DAMNATIO MEMORIAE” alla quale furono spietatamente sottoposti, via via che erano occupati e fagocitati dalle truppe e dai rappresentanti del Regno Sabaudo. Si è domandato se quelle ESPERIENZE, – che avervano, comunque, assicurato benessere economico, progresso, civiltà e lievitazioni culturali, seppure con qualche “limite” (che la dittatura piemontese avrebbe comunque aumentato), – dovessero essere schiacciate, calpestate, cancellate. << Oppure dovessero essere utilizzate come “BASI” per la costruzione di un nuovo Stato, pluri-etnico, pluri-culturale e, soprattutto, CONFEDERALE.  rispettoso delle esigenze dei Popoli esistenti, anzichè delle esigenze delll’IMPERIALISMO INGLESE, del quale iil RISORGIMENTO ITALIANO FU FONDAMENTALMENTE (piaccia o non piaccia>) UNA PAGINA, NON CERTAMENTE LA MIGLIORE.>>
<< Fermo restando che rimane prioritaria la proposta di giungere al più presto alla effettuazione di un Referendum che consenta alle Nazionalità e agli Stati pre-untari di ottenere una moderna forma di INDIPENDENZA, con la prospettiva di ammodernare, ed anche di rivitalizzare, la UNIONE EUROPEA.>>  << Diventa necessario ed opportuno, inoltre, che si propongano, fin da questo momento, iniziative ed IDEE per affrontare i problemi che riguardano i nostri Popoli e che sono, talvolta, comuni all’Umanità. Si pensi al problema della GLOBALIZZAZIONE SELVAGGIA, le cui conseguenze devastanti si possono attenuare e poi bloccare soltanto facendo leva sulle realtà NAZIONALI degli STATI PRE-UNITARI.>>
<< Resta fermo il principio che ogni Movimento Politico, aderente alla ASSEMBLEA PERMANENTE DEGLI STATI PRE-UNITARI, è libero e “sovrano” di portare avanti, per la rispettiva nazionalità, le specifiche tematiche del PROPRIO territorio.>> << Noi dell’FNS – ha puntualizzato Scianò – rivendichiamo il diritto-dovere di ogni Popolo di trovare la propria via all’INDIPENDENZA, alla rinascita e al riscatto. Ciò vale soprattutto per i METODI da adottare, che devono rispondere alle reali, specifiche esigenze (nel nostro caso) del Popolo Sicilano, della Nazione Sicilana.>>
Nel prosieguo del proprio intervento, il Segretario FNS ha rilanciato l’ALLARME nei confronti dell’ASCARISMO dominante in Sicilia che << …. si presta anche a camuffare le manovre anti-siciliane, come vere risposte alle esigenze della Sicilia e del Sicilianismo.>>  << L’esempio del PONTE SULLO STRETTO, presentato a Roma come una richiesta sicilianista, con tanto di bandiere giallo-rosse al vento, ne è la prova provata.>> << Non basta la BANDIERA SICILIANA esibita per ingannare la buonafede di tanti onesti Siciliani!>>  << Bisogna avere RISPETTO per la bandiera siciliana. Diffidiamo da chi la usa a sproposito.>> 
<< Oggi esistono manovre per dividere in tre REGIONICCHIE la Sicilia. Anche queste sono operate con la complicità degli PSEUDO-SICILIANISTI ed, ovviamente, degli PSEUDO-INDIPENDENTISTI.  VERGOGNA!>>
Scianò ha “tuonato”, infine, contro l’Imperialismo commerciale dei CINESI sulla Sicilia. Anche questa operazione si avvale di COMPLICITA’ dell’ambiente pseudo-sicilianista. << Ammiriamo il Popolo Cinese, la sua pluri-millenaria civiltà >> – ha spiegato Scianò – che ha continuato afermando che, però, la Sicilia non può, non vuole, non deve essere COLONIA della CINA, così come non può, non vuole e non deve essere COLONIA dell’Italia.
Scianò ha espresso, infine, fiducia, gratitudine ed apprezzamento per il rinato impegno dei Giovani Siciliani nella lotta per l’Indipendenza della Sicilia, auspicando che nessuno speculatore ne dirotti le buone intenzioni, l’entusiasmo, la spontaneità e la generosità verso falsi obiettivi, proprio per SOTTRARLI alla vera lotta indipendentista. << I giovani sapranno guardarsi anche da questo tipo di pericoli e saranno in prima linea nella lotta per la RINASCITA ed il RISCATTO della NAZIONE SICILIANA.>>
Altri interventi, – fuori programma, ma altrettanto coinvolgenti, – sono stati svolti dallo storico-giornalista IGNAZIO COPPOLA e dal noto intellettuale ed operatore culturale messinese RINO BAELI. Nonchè da altri presenti, dei quali ci sfugge, in questo momento, il nome, ai quali chiediamo d scusarci ed ai quali rivolgiamo un sincero rigraziamento.
Importante il ruolo svolto dai Componenti del Direttivo FNS Giovanni BASILE e Giuseppe SORRENTINO, che hanno svolto egregiamente il compito, delicatissimo e fondamentale, di assicurare, nel concreto, il “FUNZIONAMENTO” dell’Assemblea stessa.
Nel finale: fuoco di fila di domande, acute ed indagatrici, per tutti o quasi i Relatori dell’ASSEMBLEA PERMANENTE, da parte della giornalista ANNA MANZO della T.V.M., “piombata” sulla Conferenza poco dopo l’inizio dei lavori.
*   *   *
Ai partecipanti al Convegno sono state distribuite le copie della BOZZA dello STATUTO DELL’ASSEMBLEA PERMANENTE DEGLI STATI PRE-UNITARI, per le eventuali osservazioni o integrazioni.

Palermo, 17 Gennaio 2011

LA SEGRETERIA NAZIONALE FNS

Si ringrazia per la cortese attenzione.
Il Delegato alla Comunicazione ed alle P.R.
(Giovanni Basile)
(fnsnews@alice.it)

PALERMO, PRIMA SESSIONE DELLA CONFERENZA PERMANENTE DEGLI STATI PRE-UNITARIultima modifica: 2011-01-25T21:02:25+01:00da tonyan1
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