SANT’ANASTASIA. CINQUEMILA LE PRESENZE REGISTRATE AL PRESEPE VIVENTE

SANT’ANASTASIA. CINQUEMILA LE PRESENZE REGISTRATE AL PRESEPE VIVENTE

Categoria: Avvenimenti
Data: 07/01/2011

Presepe Vivente bis: questa volta la location è nel centro cittadino. Sullo sfondo della rappresentazione sacra scene di guerriglia urbana da Terzigno.

Esordio riuscito per il Presepe Vivente bis: dopo 30 anni di vita, la rappresentazione della notte di Natale è stata riproposta nel giorno della Befana in una location diversa da quella del Borgo antico di Sant’Antonio. L’evento è stato promosso dall’amministrazione comunale e «fortemente voluto dal sindaco Carmine Esposito» nell’ambito dei festeggiamenti per i 200 anni di Sant’Anastasia comune autonomo. Scioccanti le immagini fatte scorrere su maxischermo riguardanti l’attualità: rifiuti, scene di guerriglia urbana da Terzigno, fiamme, violenza e camorra in un’emergenza senza fine.

Diverse migliaia di persone hanno affollato il centro cittadino per assistere alla sfilata dei figuranti: secondo gli organizzatori (le associazioni Trade Action, San Ciro onlus e la Compagnia Teatrale “I Giocondi”) almeno cinquemila le presenze registrate. La folla ha seguito il corteo in costume per via Marconi, Corso Umberto I, Via Roma e Piazza IV Novembre. Molti i curiosi che hanno visitato i riquadri delle scene ai tempi di Gesù allestiti all’interno delle corti di antichi palazzi. L’assembramento ha segnato il picco più alto durante la cerimonia della Natività che si è svolta sull’altare della Chiesa Madre di Santa Maria La Nova: lo schermo gigante, posizionato all’esterno del sagrato, ha consentito ai presenti di assistere a tutta la cerimonia dell’apparizione della stella cometa e la deposizione del bambino di appena 40 giorni nella parte di Gesù. L’arrivo dei Re Magi ha reso solenne e suggestiva la messinscena.

Le immagini sacre scorrevano intervallate da scene della contemporaneità, soprattutto di rifiuti e violenza, tratte dal documentario “Terra Mia” dei giornalisti Davide Gambardella e Salvatore Possumato. «Un contrasto di immagini per indurre alla riflessione sul nostro presente -dichiara il sindaco Carmine Esposito- Un modo per ricordarsi che tocca a noi correggere la bruttura del nostro tempo». Centodieci i personaggi coinvolti nella rappresentazione, undici le scene ricostruite all’interno di edifici storici, tra cui la Piazza, l’Interno nobile e la Corte dei Borboni, introdotta quest’anno per la prima volta nel presepe francescano.

«E’ stato un evento suggestivo -ha dichiarato Luigi De Simone, ideatore e regista della rappresentazione- Eccezionale la disponibilità e la partecipazione del quartiere fin dalla mattina quando abbiamo allestito le scene. Nonostante la location del centro cittadino si caratterizzi per una tipologia di tipo commerciale rispetto a quella del Borgo Sant’Antonio, si è riusciti a creare una magia di rarefatta bellezza da sfociare in momenti di intensa commozione e preghiera, soprattutto nell’Annunciazione». «La rappresentazione del Presepe Vivente -ha commentato il sindaco- ha avuto il merito di mettere insieme tante sinergie con un nuovo protagonismo: avverto finalmente un maggiore senso di comunità che nasce dall’entusiasmo e dalla voglia di partecipare della gente».

«Ieri sera –prosegue il primo cittadino- si sono svolte numerose manifestazioni in tutto il territorio con il coinvolgimento di Chiese e associazioni che si mettono insieme con forza e idee nuove in una sana e leale competizione culturale. E’ una sfida alta quella di mettere in moto Sant’Anastasia, da troppi anni abbandonata a sé stessa». «Con gli eventi del Bicentenario -conclude Esposito- ci eravamo posti una domanda, se c’era ancora spazio per la rinascita di una collettività nonostante le brutture del tempo presente: la risposta è sì. A patto che ciascuno di noi si impegni a fare ogni giorno la sua parte».
(Fonte foto: Ufficio Stampa Comune di Sant’Anastasia)

SANT’ANASTASIA. CINQUEMILA LE PRESENZE REGISTRATE AL PRESEPE VIVENTEultima modifica: 2011-01-25T20:48:12+01:00da tonyan1
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